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Impariamo a desiderare

A chi non è capitato di sentirsi fortunato/a dopo aver visto una stella cadente? “Guarda! Una stella cadente!” È un avvenimento che entusiasma, c’è poco da fare. Magari non ci credi troppo, in fondo, eppure quando sei lì che ne vedi una, un pensierino ce lo fai e con un misto di speranza per ciò che vorresti e malinconia per ciò che credi irrealizzabile, esprimi un desiderio.

Tempo fa una mia lettrice, conoscendo il mio amore per le parole, mi ha inviato un testo sull’etimologia del verbo “desiderare”, spiegata dai linguisti e dalle linguiste come “cessare di contemplare le stelle” (venendo da de privativo e sidus, sideris, “stella”). Secondo questo punto di vista, “si desidera perché ci si è distaccati dal ritmo cosmico”, per cui sarebbe più raccomandabile fare il contrario: considerare.

Ha senso.

Vuoi che ti dica la mia? Io non sono d’accordo. Desiderare è una parola molto bella, secondo me, e mi piace più la versione che ne dà Igor Sibaldi:

 “«Desiderare», in italiano, è un atto bellissimo, viene dalla parola sidera, «stelle», e significa letteralmente: accorgersi che nel tuo cuore c’è qualcosa di più di quel che, per ora, la Vita ti sta concedendo”.

Non si tratta solo di un capriccio, i desideri sono altro. È un atto molto più profondo, come se il nostro cuore si aprisse, e così anche i polmoni, la mente, l’immaginazione; la nostra percezione si amplifica, quando siamo immersi nel nostro desiderio, e possiamo riuscire ad ascoltarne i suoni, vederne i colori, sentirne le sensazioni.

In quel momento, “speri” di crederci veramente, ed è proprio qui l’inghippo: lo speri ma “temi che…”. Cioè, mente e cuore, in quel momento, non sono allineati.

Potresti dirmi che, per quanto tu lo voglia, alla fine certi desideri non si realizzano e la delusione è enorme.

Magari ti è capitato di aver desiderato veramente tanto qualcosa, ma poi tutto è andato completamente storto, un’altra volta. Com’è possibile?

Sai, questo succede perché c’è un modo adeguato per far funzionare veramente i desideri, ed è semplice. Attenzione: non ho detto “facile”.

Mettiamola così: l’universo ascolta i desideri proprio come l’inconscio ascolta il nostro linguaggio, sia quello verbale che quello interno, tra te e te. Se vuoi approfondire di più e velocemente questo argomento, ti consiglio di leggere l’ebook Come parlare all’inconscio.

A volte, proprio come succede con il nostro dialogo inconscio, senza accorgercene chiediamo cose che non vorremmo veramente vivere, situazioni che alla lunga ci si ritorcerebbero contro, emozioni che non vorremmo vivere o rivivere. In altre parole, sbagliamo a desiderare.

Bisogna imparare a desiderare.

Lascia che ti racconti una storia. È successo ad una delle mie prime Clienti, qualche anno fa. Era appena stata lasciata dalla sua compagna di cui era “follemente” innamorata. Era la seconda volta che succedeva da quando si erano conosciute, ma questa volta era stata proprio la sua ex a cercarla e “illuderla”. Dopo la rottura provò a dimenticarla, ma continuava a sperare di trovare un’altra persona come lei, qualcun altro che la facesse sentire ancora come si era sentita con la sua ex. Lo desiderava. “Voglio trovare un’altra persona come lei”, diceva. Quando ci conoscemmo, aveva appena rotto bruscamente con un’altra ragazza che, guarda caso, a suo dire somigliava molto alla precedente nell’aspetto, nell’età, in alcuni tratti particolari o nelle emozioni che provava assieme a lei. Mi disse che fu una relazione molto intensa, seppur breve, e che la fine sembrava il copione della storia precedente, stesso schema, stesse dinamiche.

Non mi sorprendeva: del resto, era stata lei a desiderare un’altra persona come quella. E lo abbiamo detto, l’universo prende alla lettera i nostri desideri. Voleva un’altra persona come la sua ex? L’ha avuta, come lei, in tutto e per tutto e anche nel bene e nel male, quindi.

Ci sono degli aneddoti divertenti anche nel film Interstate 60, che ti consiglio di vedere. Parla proprio di desideri e di come spesso sbagliamo a desiderare.

Credo che puoi già trarre un bella introspezione da questa storia, ma vorrei comunque aiutarti con delle domande guida, perciò ti invito a riflettere su questa:

Quello che stai desiderando è veramente ciò che vuoi?

E dopo la tua presa di consapevolezza, chiediti: quale sarebbe la situazione ideale? Quale sarebbe il desiderio ideale?

Secondo me, il desiderio ideale ha queste 6 caratteristiche:

Emozionali

  1. Bello: ti piace proprio tantissimo?
  2. Dettagliato: dev’essere quanto più verosimile possibile; cosa vedi, senti e ascolti?
  3. Emozionante: lo devi sentire!

Linguistiche

  1. Specificato: assicurati che sia ben definito e non troppo vago
  2. Formulato in positivo: dev’essere ciò che vuoi, non quello che non vuoi
  3. Sostenibile: che impatto avrà a medio/lungo termine se sarà esattamente come hai chiesto?

È estremamente importante assicurarti che sia specifico, il tuo desiderio, perché la Vita è una giocherellona e ama sorprendere, tanto che a volte ci sembra quasi che ci stia dando l’esatto contrario di quanto avevamo chiesto. Eppure, se guardiamo bene, ci dà sempre ciò di cui abbiamo bisogno.

Leggi questa bellissima preghiera indiana che ho in parte personalizzato per inserirla nel mio corso in aula “Essere Felici”:

«Ho chiesto la FORZA,

e la Vita mi ha dato difficoltà per rendermi forte.

Ho chiesto SAGGEZZA,

e la Vita mi ha dato problemi da risolvere.

Ho chiesto RICCHEZZA,

e la Vita mi ha dato muscoli e cervello per prosperare.

Ho chiesto CORAGGIO,

e la Vita mi ha dato sfide da affrontare.

Ho chiesto AMORE,

e la Vita mi ha dato persone difficili da capire.

Ho chiesto di FAVORIRMI, e la Vita mi ha dato delle opportunità da saper cogliere.

Non ho ricevuto nulla di ciò che volevo ma tutto quello di cui avevo bisogno»

Se hai già espresso i tuoi desideri, torna a visualizzarli e ascoltati: nota quello che senti, che provi; poniti le domande che hai imparato qui e poi assicurati che il tuo desiderio sia espresso in modo ideale affinché l’universo e il tuo inconscio ti ascoltino.

E mentre aspetti di ricevere ciò che è tuo, decidi di essere Felice per Scelta.

Un abbraccio&tantisorrisi,

Luana

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